girasole

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Il girasole è una pianta annuale appartenente alle Asteraceae, che è la famiglia di piante a fiori più grande che troviamo in natura. La specie più diffusa e più coltivata è l’Helianthus annuus. Il nome scientifico “Helianthus” deriva da “helios” parola greca che significa sole , e “anthos” cioè fiore, mentre il suo nome comune “girasole” deriva da una particolarità di questa pianta, che presenta un notevole eliotropismo; il fiore, cioè, si muove seguendo gli spostamenti del sole, e in questo modo è rivolto verso di esso per l’intera giornata; ciò è possibile grazie al “pulvino”, un filamento che si trova sullo stelo.
girasoleIl girasole è una pianta erbacea che presenta un’infiorescenza, cioè un insieme di fiori, per la precisione un’infiorescenza a capolino. Il capolino è composto da due tipi di fiori: al centro i fiori del disco (il “bottone”marrone) e alla periferia i fiori del raggio (quelli che comunemente vengono chiamati petali e che sono gialli).I fiori del disco possono essere chiusi (di solito quelli al centro) oppure aperti (quelli più esterni). Si possono isolare tirandoli via dalla base e si può notare che hanno la forma di una piccola tromba; questo corpo tubolare è la corolla, i cui petali sono saldati insieme per la maggior parte della loro lunghezza, mentre all’estremità superiore si separano formando dei dentelli. I fiori del raggio sono allungati; la corolla è formata da petali saldati fra di loro in modo da formare una linguetta, ed è proprio questa che dà all’intero fiore l’aspetto di petalo.
Il fusto è dritto e robusto e può raggiungere grandi altezze, addirittura fino ai tre metri, ma esistono anche varietà più piccole; le foglie sono grandi, di un bel verde intenso, hanno un lungo picciolo, sono ruvide su entrambe le facce e sono opposte fino al secondo-terzo paio, dopo sono alterne. Ha una lunga radice a fittone su cui sono inserite le radici laterali. 

Quando e dove piantarlo
Il girasole predilige un ambiente caldo, la temperatura minima consigliata è di 12 – 14 gradi. Vive bene sia in ambienti soleggiati che in penombra, l’importante è che abbia a disposizione almeno 4-5 ore di sole. In caso di forte vento è necessario fissare delle canne di bambù al fusto per sostenerlo. I girasoli sono particolarmente adatti alla coltivazione in piena terra oppure, per le varietà che non raggiungono un’altezza elevata, anche in vaso. Non hanno bisogno di un terreno particolare, l’importante è che sia fertile e profondo, dato che le radici hanno bisogno di spazio. Vanno seminati all’ inizio della stagione primaverile, dalla fine di marzo fino a metà aprile; i semi possono essere presi dalla corolla quando il fiore si è seccato oppure si possono trovare dal fioraio o al supermercato; vanno messi nel terreno in buche profonde 3 – 4 cm, in file poste ad una distanza di 35 – 70 cm a seconda della grandezza della specie, oppure seminate in vaso e trapiantate in vasi più grandi quando le piantine avranno raggiunto i 10 cm, cercando di non danneggiarne le radici. Anche se la pianta sopporta bene il caldo, bisogna irrigare il terreno costantemente evitando i ristagni e facendo assorbire bene l’acqua. Per quanto riguarda la coltivazione in vaso bisogna innaffiare il girasole ogni volta che la terra si asciuga, sempre evitando ristagni d’acqua.

Potatura e fioritura
girasole (1)I girasoli non necessitano di grandi potature, basta eliminare le parti danneggiate dai parassiti e quelle secche o appassite.
La moltiplicazione di questa pianta avviene per seme. Bisogna interrare il seme in due, tre centimetri di terra ben lavorata e fertile. Il girasole termina il suo ciclo di sviluppo in 110-145 giorni. Dopo 5 – 7 giorni dalla semina si ha la germogliazione del seme; in circa 30 giorni si ha l’emergenza delle foglie e uno sviluppo dell’apparato radicale, poi la formazione del bottone fiorale e subito dopo la fioritura. Il periodo che va dalla formazione del bottone alla fioritura può durare dai 25 ai 30 giorni, durante i quali si ha una notevole crescita della pianta e i fiori si aprono in serie secondo una spirale centripeta; l’infiorescenza presenta fiori esterni allungati che possono essere gialli, marroni o arancioni e sono sterili, cioè non producono nessun seme; i fiori interni sono di colore marrone e sono quelli che diventano semi. La fioritura avviene in estate, soprattutto da agosto ad ottobre.

Specie
Il genere Helianthus comprende circa 100 specie differenti; tra queste dobbiamo distinguere specie selvatiche e specie coltivate. Quelle spontanee sono considerate piante infestanti che si sviluppano tra i campi e possono danneggiare i raccolti. Quelle coltivabili si differenziano fra loro per altezza, forma e colore dei fiori. Oltre alla specie coltivabile Helianthus annuus,che è la più nota, è diffusa anche l’Helianthus debilis che ha corolle di medie dimensioni, con petali che vanno dal bianco avorio al nerastro. Ancora, l’Helianthus hirsutus che ha piccoli fiori gialli e può raggiungere un’altezza di due metri. L’Helianthus grosseratus, il cui capolino è giallo e può raggiungere i 5 cm di diametro. L’Helianthus occidentalis, che ha proprietà antibiotiche. L’Helianthus mollis che può raggiungere un’altezza massima di 1,20 metri e ha fiori giallo scuro.

Vendita e significato
petalo_di_girasole_googleDato che il girasole si presenta in tutta la sua bellezza in estate, si consiglia di comprarli soprattutto in questa stagione; sono le piante più adatta a dare un tocco di colore e a rallegrare il giardino e la casa nei mesi più caldi.
Per chi crede al significato dei fiori, il girasole indica allegria e orgoglio.