alberi

All posts tagged alberi

Il nostro studio, per la cura e la manutenzione di alberi ed alberature, è in grado di fornire un servizio altamente professionale e funzionale: si tratta di concimazioni radicali eseguite attraverso l’utilizzo del Palo Iniettore.

L’apparato radicale è una parte della pianta poco conosciuta e purtroppo poco tutelata, ma di vitale importanza per la sopravvivenza e la stabilità dell’albero.

Palo IniettoreIl palo iniettore è uno strumento in grado di veicolare direttamente nel terreno soluzioni nutritive, fitostimolanti  e/o sostanze in grado di guarire le nostre piante. Con l’ausilio di una pompa tali soluzioni, unite a sostanze organiche, funghi utili e batteri, sono direttamente disponibili per le radici che le assorbono e le trasportano in tutta la pianta. Si ha così un grosso beneficio per l’apparato radicale, di cui si migliora lo sviluppo ed il potere assorbente e di conseguenza si migliora lo stato vegetativo complessivo dell’albero. Con il palo iniettore è inoltre possibile far assimilare alla pianta alcuni prodotti sistemici che normalmente si distribuiscono sull’apparato fogliare, riducendo l’inquinamento ambientale, migliorando l’efficacia dell’assorbimento e potendo intervenire anche su esemplari di grande dimensioni.

Riassumendo, il metodo del palo iniettore è un intervento che attraverso un approccio scientifico e specifiche metodologie tecniche, eseguibili solamente da personale altamente specializzato, consente di intervenire velocemente ed efficacemente su una singola pianta che necessita di cura e assistenza.

Il nostro studio utilizza la tecnica del Palo Iniettore anche per inoculare nel suolo le Micorrize.

MicorrizeLe Micorrize sono funghi utili che tramite simbiosi con l’apparato radicale della pianta ne aumentano la superficie ed il potere di assorbente. In questo modo si amplifica notevolmente la capacità dell’albero di assimilare le sostanze nutritive presenti nel terreno. La relazione tra funghi utili presenti nel terreno e le piante è una relazione molto frequente in natura: tramite il palo iniettore si vuole ricreare questa sintonia anche su esemplari arborei presenti nelle aree verdi urbane, ristabilendo quindi il rapporto naturale tra apparato radicale dell’albero e funghi del terreno, per avere piante più sane, più forti nei confronti di tutti gli stress ambientali e naturalmente più belle.                                          E’ fondamentale specificare che le micorrize sono veri e propri fertilizzanti naturali, spesso dimenticati a favore di fertilizzanti chimici ed oggi ritenute indispensabili dai professionisti più competenti ed aggiornati come sostegno naturale per lo sviluppo e la salute dell’albero.

Le piante micorrizate si presentano spesso più competitive e più tolleranti nei confronti degli stress ambientali rispetto alle piante non micorrizate, infatti questi funghi garantiscono alla pianta numerosi vantaggi:

  • facilitano in maniera significativa l’assorbimento di nutrienti presenti in forme normalmente non disponibili per le piante (ad esempio Azoto nei composti organici), fosforo, potassio, magnesio, ferro e dei microelementi indispensabili ad espletare le funzioni vitali delle piante
  • migliorano la  capacità di abbattere sostanze tossiche (metalli pesanti) presenti nel suolo.
  • migliorano la capacità della pianta di assorbire acqua, proteggendola dagli stress idrici.
  • svolgono la funzione di protezione nei confronti di funghi parassiti e nematodi e apportano benefici non nutrizionali dovuti, ad esempio, alla produzione di fitormoni.

Koelreuteria paniculata – L’albero delle lanterne cinesi

Nel cuore dell’estate pochi alberi da giardino regalano vistose fioriture. Tra questi presentiamo la Koelreuteria paniculata, conosciuto comunemente come albero delle lanterne cinesi. Come numerose specie arboree ornamentali, anche Koelreuteria paniculata è una pianta esotica, introdotta in Europa dalla Cina settentrionale nella seconda metà del XVIII secolo.

Questo albero è particolarmente interessante per l’abbondante fioritura estiva e per i frutti che ricordano, nella forma, delle lanterne cinesi. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno e non teme alcuna avversità. La sua chioma espansa forma un’ampia zona d’ombra, gradevole nelle calde giornate estive.

.

.

Caratteristiche botaniche

Si tratta di un albero di medie dimensioni (raggiunge un’altezza di circa 8-10 metri) e dalla chioma molto espansa (10-12 metri di diametro), che ricorda nella forma quella di un ombrello, in grado di creare una piacevole ombra.

Ogni singola foglia (lunga circa 35cm) è composta da un numero dispari di foglioline (5-15) ovali e dal margine seghettato; è di un bel colore verde rosato in primavera, che diventa verde pieno ad inizio estate, per poi assumere una bellissima colorazione gialla in autunno (ottobre), prima della caduta. I fiori, piccoli (1cm di diametro) e riuniti in infiorescenze che possono raggiungere anche i 30-40 cm di lunghezza, appaiono in piena estate (luglio-agosto). Sono particolarmente appariscenti poiché di colore giallo, colore abbastanza insolito tra le fioriture estive, almeno per quanto riguarda gli alberi.

Ai fiori seguono caratteristici frutti simili a lanterne cinesi, che inizialmente sono di colore verde chiaro e assumono poi una tonalità rossastra, sino a raggiungere, a maturità, colore nocciola e consistenza cartacea. I frutti rimangono sulla pianta anche dopo che si sono aperti e hanno liberato i semi: durante l’inverno, e sino a primavera, la pianta, pur priva di foglie, fa sfoggio perciò di una miriade di ‘lanterne cinesi’, che creano nel giardino un’esotica atmosfera.

Esigenze pedologiche e climatiche

Questo albero è ideale per essere coltivato come singolo esemplare in giardini di medie dimensioni, in una posizione di primo piano. Si adatta a tutti i tipi di terreno e non è soggetto a particolari malattie.

Si può coltivare in tutti i nostri giardini, dalle zone di mare sino al Nord, in quanto resiste egregiamente sia ad una prolungata siccità estiva che ai freddi invernali. Bisogna però prestare attenzione a non metterlo a dimora in luoghi troppo ventosi, in quanto il suo legno non è particolarmente robusto; in caso di forti temporali estivi si potrebbe infatti verificare la rottura di qualche branca.

L’albero delle lanterne cinesi ama posizioni di pieno sole: questo garantisce sia un’abbondante fioritura che un’accesa colorazione gialla del fogliame in autunno che lo rende particolarmente attraente e ornamentale.