Acacia dealbata

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Pianta esotica dalla delicata fioritura che può crescere anche al Nord

acacia-dealbata-flowersI fiori delicatamente profumati di questa pianta di origine australiana sono tra i primi a preannunciare l’arrivo della primavera. La mimosa, però, teme il gelo e per questo predilige località miti. Può crescere tuttavia anche al Nord, purché in una posizione riparata.

Chi di noi non ha mai donato alla mamma o alla fidanzata un mazzetto di mimose in occasione dell’8 marzo, festa della Donna? La mimosa, infatti, da oltre sessant’anni simboleggia questa importantissima data, dedicata ai diritti della donna in tutto il mondo.

La mimosa non è altro che un’acacia (appartiene alla famiglia delle Leguminose, la stessa di altre piante ornamentali da giardino come il glicine) di origine australiana, portata in Europa attorno al 1800 per la bellezza dei suoi fiorellini gialli simili a piccoli pon-pon. Essendo originaria di luoghi caldo-temperati, questa pianta si è naturalizzata un po’ in tutti gli ambienti mediterranei della nostra penisola, dalla Sicilia alle falde delle Alpi Marittime, in Liguria, dove non c’è giardino o cortile nei quali la mimosa, già a gennaio, non sfoggi la sua precoce fioritura. Questa pianta, però, si adatta a vivere anche al Nord, in luoghi protetti dai venti freddi e dalle forti gelate.

Caratteristiche botaniche

Esistono molte specie di mimosa, differenti per portamento e dimensioni. La mimosa infatti può presentarsi come albero o grande cespuglio sempreverde dalla chioma leggera, più o meno globosa, con eleganti foglie composte o semplici di colore verde chiaro, verde scuro o verde grigio.

Acacia dealbataI fiori, che compaiono a seconda del luogo di coltivazione da gennaio-febbraio a inizio primavera, sono riuniti in infiorescenze lunghe 8-10cm (nell’Acacia dealbata, la più conosciuta, possono raggiungere anche i 20cm). Il singolo fiore, che ha la forma di un pon-pon del diametro di 5-10mm, è di colore giallo (più o meno intenso, a volte può essere anche bianco), profumato oppure privo di fragranza. La fioritura si protrae in media per 2-3 settimane ed è talmente spettacolare da non passare inosservata, anche perché in giardino sono pochissime le fioriture così precoci nei primi mesi dell’anno. Poco prima che i singoli fiori si schiudano completamente, si possono tagliare alcuni rami della lunghezza di circa 30-50cm, utilizzabili come fiori recisi per ornare la casa.

Coltivazione

Come detto la mimosa predilige località miti durante l’inverno. Un limite alla coltivazione di questa  pianta è dato dal clima, data la sua scarsa tolleranza al gelo. Nella nostra penisola, pertanto, può vivere all’aperto soltanto nelle zone dove cresce l’olivo, quindi dove le temperature non scendono durante l’inverno sotto i 2-3 ° C per periodi molto prolungati, anche se esemplari adulti possono sopportare, per alcuni giorni, qualche grado sotto lo zero.

Vuole posizioni di pieno sole, al riparo dai venti freddi, non caratterizzate da nevicate, responsabili di rovinose rotture dei rami.

In fatto di terreno la mimosa predilige suoli fertili e profondi, senza ristagni d’acqua, a reazione da neutra a leggermente acida (ph da 7 a 6); non tollera i terreni calcarei, responsabili di uno sviluppo stentato.

Resiste moderatamente alla siccità, ma va irrigata costantemente nei primi anni di vita, soprattutto nella stagione calda; solo in caso di prolungata siccità, sia estiva che autunno-invernale, anche una pianta adulta va irrigata.

Per quanto riguarda la concimazione, sino ai primi 7-8 anni di vita la mimosa va sostenuta con periodiche concimazioni: in primavera (marzo-aprile), quando sviluppa la nuova vegetazione e in estate (luglio-agosto), periodo in cui si formano le gemme a fiore. Provvedete pertanto a interrare alla base della pianta letame ben maturo o in pellet, alla dose di circa 5-6 kg per pianta.

La mimosa presenta un esuberante sviluppo vegetativo, che va contenuto sin dai primi anni di crescita al fine di conferire alla chioma una forma regolare, in quanto i rami che crescono eccessivamente danno alla pianta un aspetto disordinato. Pertanto, subito dopo la fioritura e prima dell’emissione della nuova vegetazione, occorre accorciare tutti i rami di circa un terzo della lunghezza; questo intervento favorisce anche l’emissione di nuovi germogli. Sempre dopo la fioritura vanno eliminati eventuali rami che si sono spezzati durante l’inverno.

Utilizzi e curiosità

acacia delabata treesLa mimosa è una pianta di media grandezza interessante sia per il fogliame leggero e vaporoso sia per la fioritura copiosa, profumata  e particolarmente d’effetto. E’ un’essenza sempreverde e quindi mantiene struttura al giardino. Interessante tutto l’anno.

Può essere utilizzata in diversi modi: sul terrazzo, come esemplare isolato, nel giardino mediterraneo, in vaso o piena terra.

Nel campo della medicina, la mimosa è indicata nelle diete, perché riduce il senso di fame e diminuisce l’assorbimento dei grassi. Un decotto di mimosa potrebbe essere utile contro diarrea, nausea e malattie veneree. Gli aborigeni dell’Australia usano la corteccia di questa pianta per curare alcune malattie.