GIARDINI PRIVATI

La committenza ci ha chiesto la potatura di questo Liquidambar styraciflua, messo a dimora nel giardino di proprietà. I clienti volevano inizialmente ridurre drasticamente la chioma della pianta, poichè la stessa è radicata in prossimità di una strada e nelle vicinanze di cavi elettrici.

Abbiamo invece proposto una  potatura in arrampicata (Tree Climbing) di contenimento e diradamento lieve della chioma, senza la riduzione in monconi di rami e branche di grosse dimensioni. Potatura che, a differenza del pensiero comune, è più duratura nel tempo e scientificamente corretta.

In questo caso, purtroppo,  è evidente un errore progettuale alla base: la pianta scelta è un albero di prima grandezza, che si sviluppa in natura per decine di metri sia in altezza che in larghezza. In questo giardino è evidente che la pianta non può crescere altrettanto. Per questo motivo abbiamo deciso di proporre un intervento di riduzione della chioma rispettando però la fisiologia della pianta, senza toccare rami e branche di grosse dimensioni, cercando di salvaguardare sia le esigenze della committenza che dell’albero. Infatti drastici interventi di riduzione della chioma sono dannosi per tutti, sia per la pianta che per le tasche della committenza: l’albero potato drasticamente nel giro di poco tempo ricaccerrà molto velocemente, i rami saranno inseriti sul fusto molto debolmente ed il rischio di rotture sarà molto elevato. Si renderà quindi necessario un nuovo intervento di manutenzione (distruzione?), molto ravvicinato all’ultimo eseguito.

PRIMA

DOPO

 

In questo esempio, la Committenza dopo aver acquistato casa ci ha chiesto di riqualificare completamente il giardino abbandonato ormai da molti anni.

Ci siamo occupati di tutto, dall’idea progettuale, la realizzazione delle planimetrie di progetto ed i render tridimensionali, alla realizzazione del giardino, compreso di impianto d’illuminazione, impianto d’irrigazione, movimentazione terra, realizzazione aiuole e bordure fiorite e prato ornamentale. Abbiamo realizzato una palizzata in pali di castagno per risolvere problemi legati ai dislivelli presenti nell’area verde e creato tramite 3 pali in legno di Robinia un supporto originale per la crescita delle piante rampicanti di Falso Gelsomino.

PRIMA

DOPO

Non è sempre necessario rivoluzionare il giardino per ottenere i risultati sperati. A volte bastano solo le buone idee e la capacità di realizzarle.
Nel caso che usiamo come esempio, abbiamo dato nuova vita ad un’area del giardino molto anonima solamente attraverso la realizzazione di una bordura mista e la rigenerazione del tappeto erboso.

PRIMA

DOPO

Progettazione del giardino di una villetta situata in un piacevole quartiere residenziale di Nova Milanese. La committenza era una giovane coppia con due bambini, perciò desiderava avere una grande aerea a prato per poter giocare con i bimbi senza però privarsi dei profumi e dei colori di qualche bella aiuola fiorita. Inoltre desiderava un mascheramento sui confini per godere di un po’ di intimità all’interno della proprietà. Il giardino doveva essere pratico e semplice, con bassi oneri manutentivi. Continue Reading